Ancora un’operazione antimafia a Latina, 8 arresti: a capo latitante vicino alla ‘ndrangheta
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Otto persone sono state arrestate questa mattina nel corso di un'operazione antimafia effettuata dal Reparto Territoriale carabinieri di Aprilia insieme al Centro Operativo della Dia di Roma. Si tratta di un second filone di indagine scaturito dopo ‘Assedio‘, il maxi blitz che portò all'arresto anche del sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi. Gli arrestati sono stati eseguiti tra Latina, Aprilia, Torino, Siracusa, Salerno e Lecce: le accuse per i fermati sono, a vario titolo, associazione a delinquere di tipo mafioso e concorso in estorsione, usura, detenzione e porto abusivo di armi, intestazione fittizia di imprese, partecipazioni o cariche sociali. A capo dell'organizzazione criminale ci sarebbe sempre Patrizio Forniti, l'uomo che Principi definiva ‘capo dei capi' e ritenuto vicino a una cosca di ‘ndrangheta del mandamento reggino.
Nel corso delle indagini sono stati rivenuti ordigni esplosivi che erano stati messi dall'organizzazione per colpire una società che lavora nel settore dei trasporti, ed era stato scoperto come il gruppo operava per occultare i profitti illeciti. In genere i membri della banda usavano dei prestanome, terze persone che avevano intestato in modo fittizio due società con sede a Latina ed Aprilia, attive nel settore della ristorazione e dei profilati plastici. In realtà quelle società erano del clan, e per questo sono state sequestrate dagli inquirenti.
Al vertice dell'organizzazione, secondo gli inquirenti, c'è Patrizio Forniti, l'uomo che l'ex sindaco di Aprilia Principi definiva ‘il capo dei capi'. Di Forniti, latitante, non si sa nulla da luglio: è sparito dall'estate scorsa, e non si fece trovare quando i carabinieri andarono da lui per arrestarlo. Sarebbe Forniti a tenere i legami con le famiglie della ‘ndrangheta e a gestire, da oltre vent'anni, il traffico di droga ad Aprilia. Al momento, non si sa dove si stia nascondendo.